Lavate e tagliate grossolanamente le carote. Fatele rosolare in una padella capiente con un filo d’olio, la cipolla tritata e un pizzico di sale. Coprite con un coperchio e cuocete e a fuoco medio finché risultano morbide.
Nel frattempo, in un pentolino a parte, fate dorare il burro con l’aglio, le spezie e le erbe, fino a ottenere un bel color nocciola. Filtrate il burro eliminando spezie ed erbe e versatelo direttamente sulle carote, facendole caramellizzare. Frullate poi tutto in un mixer fino a ottenere una purea di carote liscia.
Per il pesto, inserite tutti gli ingredienti in un mixer e frullate fino a ottenere una pasta grossolana.
Per il risotto:
In una casseruola capiente, tostate a secco il riso a fuoco basso con un pizzico di sale, senza aggiungere grassi. In questo modo il calore raggiunge il cuore di ogni chicco, garantendo una cottura più uniforme e al dente. Mescolate continuamente per evitare che il riso si attacchi o bruci.
Quando il riso è ben caldo, sfumate con il vino e lasciate evaporare l’alcol. Avviate il tempo di cottura (16 minuti) e iniziate ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta. Mescolate di tanto in tanto e proseguite la cottura. Evitate di mescolare troppo energicamente per non rompere i chicchi.
Aggiungete ora gradualmente la purea di carote, mescolando delicatamente.
Una volta terminata la cottura, assaggiate il risotto e, se soddisfatti della consistenza, toglietelo dal fuoco.
Questa fase si chiama mantecatura e serve a rendere il risotto più cremoso, aumentando la sua naturale morbidezza con i giusti movimenti.
Aggiungete il Grana Padano grattugiato e il burro, quindi mescolate per incorporare aria e ottenere un risotto cremoso. Regolate di sale e pepe.
Servite subito il risotto ben caldo, completandolo con qualche goccia di pesto.
Aggiungete una spolverata finale di noce moscata e guarnite con noci tostate, semi di girasole, uvetta e foglie di prezzemolo.
Ricetta di Danilo Cortellini







45 minuti'
4
Facille




